Skiplagging: Lufthansa cita in giudizio un passeggero per aver perso deliberatamente il volo

Può una compagnia aerea citare in giudizio un passeggero per aver perso deliberatamente un volo? Perché è esattamente questo ciò che Lufthansa sta facendo.

Ecco la storia: un passeggero che cercava un volo da "A" a "B" ha scoperto che gli costava meno prenotare un volo che andava da "A" a "C" facendo scalo a "B". E ciò che ha fatto dopo è semplicemente abbandonare il volo quando l'aereo è atterrato a "B".

Dal suo punto di vista, lui era arrivato a casa, aveva risparmiato dei soldi e non aveva fatto del male a nessuno.
 

Ma non è così che la vede Lufthansa, secondo la quale tutto questo l’ha privata dei guadagni che la vendita di quel posto sulla tratta "B-C" le avrebbe fruttato. Perciò la compagnia aerea di bandiera tedesca ha detto nein!, ha trascinato in tribunale il passeggero (rimasto anonimo) e sebbene la Legge si sia espressa in favore di quest’ultimo, Lufthansa ha deciso di impugnare la sentenza.

 

Ecco come funziona l’abbandonare il volo

Com'è possibile che un volo più corto abbia un prezzo superiore a uno più lungo? La risposta è semplice: le compagnie aeree tendono ad abbassare i prezzi dei biglietti quando hanno difficoltà a riempire i voli.


Ad esempio, un volo da Istanbul a Londra potrebbe costare €265, mentre un volo che va da Istanbul a Glasgow facendo scalo a Londra potrebbe costare solo €220. Istanbul-Londra è una rotta molto popolare mentre Istanbul-Glasgow no, così la compagnia aerea vende i biglietti a un prezzo inferiore nella speranza di riempire il volo.
 

Perché la compagnia aerea semplicemente non cancella la tratta Londra-Glasgow? Perché anche questa è una tratta popolare, e la compagnia aerea guadagna operandola. E anche se non è così popolare da riempire il volo con solo i passeggeri provenienti da Londra, la compagnia aerea sa che chi desidera volare da Istanbul a Glasgow darà loro quel tasso di riempimento a cui mira. I passeggeri che vogliono aggirare il sistema acquistano il biglietto per Glasgow e poi abbandonano il volo una volta arrivati a Londra. Si tratta di una pratica nota come hidden city ticketing (in italiano comunemente tradotto come “città nascosta”) o skiplagging.

viaggiatore perde lo scalo

Le compagnie aeree odiano gli skiplagger. Questa pratica non solo fa perdere loro potenziali guadagni in quanto non possono vendere il posto vuoto sul Londra-Glasgow, ma rischia anche di ritardare la partenza di quel volo perché si aspetta un passeggero che non si presenterà mai.
 

Skiplagging prende il nome da Skiplagged, un sito web specializzato nel trovare tariffe vantaggiose per i viaggiatori che vogliono fare un affare a spese delle compagnie aeree. Skiplagged è stato creato da Aktarer Zaman, un maghetto informatico di New York City.
 

Nell'aprile 2015, United Airlines ha portato Zaman in un’aula di Chicago per porre fine ai giochi, ma il giudice non ha potuto procedere con il caso poiché al di fuori della sua giurisdizione. A quel tempo Skiplagged aveva già acquisito parecchi seguaci devoti, in quello stesso mese ha registrato più di 1 milione di visitatori.
 

Le compagnie aeree potrebbero eventualmente prendere di mira i singoli passeggeri che aggirano il loro sistema ma, come Lufthansa sta scoprendo, la questione è un po’ complicata. I vettori potrebbero inserire quei passeggeri nella loro black list per i voli futuri, bloccare il loro account frequent flyer e, se davvero indispettiti, fare ciò che la maggiore compagnia aerea tedesca sta facendo: perseguirli legalmente. In realtà, le compagnie aeree odiano andare in causa per la cattiva pubblicità che ne consegue. Quasi tutti nutrono rancore nei confronti delle compagnie aeree. Quando queste prendono di mira un individuo che fa ciò che tutti considerano un piccolo malfatto, anche se vincono, perdono.
 

Un inconveniente nell’utilizzare la tecnica dello skiplagging però ci sarebbe: funziona solamente se il passeggero non ha altro che il bagaglio a mano. Dal momento che il bagaglio, se imbarcato, giungerebbe direttamente alla destinazione finale e non dove il passeggero intende furtivamente fermarsi, è necessario viaggiare leggeri. Se mai vi dovesse capitare di viaggiare con bagagli da registrare e lasciarvi scappare al banco del check-in che desiderate che il vostro bagaglio sia spedito all’aeroporto di scalo invece che alla vostra destinazione finale, vi sareste appena smascherati da soli, e probabilmente non verreste neanche accettati sul volo.

viaggiare unicamente con il bagaglio a mano

C’è poi un'altra insidia in cui già è caduta una manciata di viaggiatori. Ricordate la no-show rule? Mettiamo il caso che vogliate volare da Londra a Sydney e che troviate un’offerta per un volo che fa Oslo-Londra-Sydney: se non vi imbarcate a Oslo, vi siete messi fuori gioco da soli. Infatti, se un passeggero non si imbarca in una qualsiasi tappa del suo itinerario, il resto della sua prenotazione viene annullato.

 

Sprecare il biglietto

Un'altra tecnica per sfruttare le anomalie nei prezzi dei voli è quella dello “sprecare il biglietto”. Solitamente, i principali vettori aerei praticano sconti sulle tariffe di andata e ritorno, ma applicano il prezzo pieno per i biglietti di sola andata. Non è raro scoprire che un biglietto di sola andata costa più di un biglietto di andata e ritorno. Un passeggero che desidera volare unicamente per la tratta di andata può acquistare un biglietto completo e poi non usufruire del ritorno: sprecare il biglietto.
 

Per le destinazioni internazionali non è difficile trovare casi in cui acquistare un biglietto di andata e ritorno consente di risparmiare un sacco di soldi rispetto alla stessa tratta di sola andata. Facciamo un esempio. Mettiamo che vogliate volare da Los Angeles a Londra con American Airlines e troviate il biglietto più economico a €2600; poi, guardando lo stesso volo (stessa data) con in aggiunta il ritorno, troviate il biglietto più economico a €720: quale biglietto acquistereste? Ovviamente quello completo.


Mentre la strategia dello “sprecare il biglietto” può funzionare con le compagnie aeree di bandiera, risulterebbe invece abbastanza inutile con i vettori low-cost. Le compagnie a basso costo, che sanno che state volando con loro perché hanno i prezzi più bassi, fanno pagare per singola tratta: più si vola, più si paga.